Chi Saremo
(ma prima Chi Sono...)

Christian Tessitore, classe 2000 (in stato avanzato di decomposizione), educatore, formatore e divulgatore.
Persona abbastanza poliedrica, con giusto qualche interesse. Divoratore di libri, amante delle arti, della scienza, del cinema e, soprattutto, della tisana post-cena.
Nel 2019 mi stanco di dipendere dagli altri. Avrei preferito dipendere dai libri... intraprendo il mio percorso di crescita personale. Dopo ormai 7 anni, eccomi qui.
Non sto a specificare cosa faccio o non faccio. Ho una vita secondaria da grafico, un'altra da artista, un'altra da percussionista (in erba), ma delego il resto a quanto segue.
Disegno da quando ho 11 anni e mezzo. Nella mia testa esisteva un solo obiettivo: realizzare, un giorno, un mio fumetto.
Durante il liceo ero un ragazzo irrequieto, di quelli tanto bizzarri. Ero scambiato per il "clown" della classe. Non ero particolarmente attento alle lezioni (non lo sono mai stato...) e mi piaceva fare scherzi..
Concluso il liceo, una domanda mi assillò:
Chi sono io?
Non riuscivo a stare da solo.: la mia identità dipendeva interamente dall'esterno. Così, nel 2019 intrapresi il primo percorso di psicoterapia. Decisi di curarmi del mio benessere e notai in me la forte predisposizione ad ascoltare, comunicare e stringere legami.
fase 1:
dall'arte
all'educazione
fase 2:
diffondere il
messaggio
Nel 2020 svoltai strada: cominciai la Laurea Triennale in Scienze dell'Educazione e della Formazione, presso l'Università degli Studi di Bergamo.
Man mano che proseguivo il mio cammino, scrivevo tanto: pagine e pagine di diario, tra sogni, riflessioni e brevi storie. Notai che i miei pensieri influivano positivamente su chi mi stava intorno, quindi la domanda fu:
"E se aprissi un profilo social con un blog?"
Nel 2022 diedi inizio a 1000parole.net e nel mentre pubblicavo contenuti su YouTube e Instagram. Gradualmente, allargai la platea, includendo altri poveri malcapitati!
Nei successivi due anni, compresi molte più cose di me. Faticavo a seguire gli stessi interessi e a fare lo stesso lavoro. Incontrai il concetto di multipotenzialità, che mi aprì un mondo.
La domanda fu:
"E se mettessi persone di campi diversi a dialogare su tematiche comuni?"
Vedendo le interconnessioni tra discipline e avendo un approccio non-linearità, misi questa visione della realtà al servizio del pubblico. Sì, questo progetto è nato perché non mi sentivo compreso, e ho trasformato questa difficoltà in valore per gli altri.
fase 3:
non mi sento compreso,
ergo grautivity
fase 4:
grautivity
oggi
Con Grautivity sono arrivato dove mai avrei creduto. Ho intervistato professionisti del calibro di Raffaele Mantegazza, Serena Barbieri, Salvatore Grandone, Cinzia Adanna Ebonine e altri.
Ho stretto collaborazioni con realtà innovative e lungimiranti. Continuo a pubblicare articoli, a organizzare eventi e a condividere valore aggiunto.
Ma il progetto non finisce qui... ;)