

Quello che pensi non esiste: follia o risorsa?
Pensare a posti che non esistono è possibile o ti prendono per pazzo/a? Dite pure ai manicomi di tenersi sigillati: la Legge Basaglia basta e avanza. Se ti chiedo di immaginare, la prima cosa che fai è proiettare la mente su scenari che non ci sono. La nostra mente è un dispositivo eccezionale, che funziona come la realtà aumentata: le immagini sembrano reali, ma poi il mondo torna come prima. È deludente? Talvolta sì. Vorremmo che il viaggio programmato da mesi volgesse al


Immaginare un futuro migliore, per cambiare le cose
Immaginare cambierà il mondo! Seriamente, basta vedere un futuro migliore per mettere in pratica un cambiamento? Pensare nella propria testa “Le guerre cesseranno di esistere nel 2030” produce effetti tangibili? No, non proprio, altrimenti vivremmo nella noia più totale non sapendo più dove puntare il dito. L’atto di immaginare, però, spinge a vedere le cose da un’altra lente, ad alzarsi dalla sedia e impegnarsi concretamente. Quello che pensi (diversamente), cambi "Quando le


L’immaginario educativo: ciò che agisce sotto la superficie
Cosa c’è veramente dietro l’educazione? Processi squisitamente arbitrari e generazionali, oppure una dipendenza invisibile da qualcosa di più grande? Quanto resiste la sicurezza di “sapere il fatto proprio” di fronte a bisogni nuovi, per i quali schemi ripetuti nei secoli faticano a offrire risposte sensate? Una cosa è certa: le turbolenze a cui stiamo assistendo non sono casuali. Derivano in larga misura da un sostrato impercettibile . Quel sostrato ha un nome preciso: imm






