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Quando lo spazio decide: l’educatore che pochi ascoltano
La memoria incapsula momenti di vita: è l’iride dalla quale il presente riesce a intravedere il passato Sentirsi trattati in modo diverso o essere trattati in modo diverso? Accade che lo spazio è emblema, rappresentazione visiva di stati d’animo interni che, spesso, preferiamo dare per scontati. Ci si può benissimo sentire inclusi in un contesto, come sentirsi nel verso opposto. La posizione delle componenti all’interno dello spazio, che al seguito delle esperienze vissute da
4 giorni fa


Resistere, oltre la Crisi: tra Oppressione e Educazione del Futuro - con Raffaele Mantegazza
Raffaele Mantegazza ha deciso di farsi intervistare da me. È professore associato di Scienze Pedagogiche e Pedagogia Inteculturale presso il dipartimento di Medicina e Chirurgia dell'Università degli Studi di Milano Bicocca. Autore di più di 40 libri, i suoi interventi hanno trattato il tema della resistenza. Io lo vidi parlare per la prima volta al liceo che frequentavo, con un discorso meraviglioso sul concetto di razza. Rimasi sbalordito da come parlò, e mi rimase nel cuor
18 mag


“Ti volevamo crescere sorda dentro” – quando il suono dice chi sei
“Quando sei nata, mi hanno detto che eri udente…Io ho pianto. Quelli come te non li ho mai sopportati! Ma lui (mio marito), mi tranquillizzava. Mi diceva che ti avrebbe cresciuta sorda dentro. E invece sei udente, e te ne vuoi andare per cantare!” Questa che avete appena letto, è una citazione estratta da un film di cui oggi parlerò e che, personalmente, mi è arrivato dritto in petto. Il punto focale è niente di meno che la questione della lingua. In “Non abbiam bisogno di p
17 mag


La scuola oggi: un'analisi globale
A scuola vengono dati sempre voti: sufficienze, insufficienze, e talvolta qualche giudizio vessatorio. Ma che voto daremmo noi invece alla scuola? Nei mesi abbiamo assistito a un susseguirsi di proposte normative, nuove direttive didattiche e capovolgimenti strutturali. Se dovessimo valutare l’istituzione scolastica, nel complesso, cosa diremmo? Analisi economica: Legge di Bilancio Valditara e PNRR Secondo le ultime rilevazioni dell’OCSE (2016-2023), l’Italia destina solo il
10 mag


resistere, in tempi di crisi - intervista a raffaele mantegazza
Io vi giuro che non ci voglio credere. Stento a scrivere questo post, mi sembra veramente surreale. E invece sta per succedere. Raffaele Mantegazza ha deciso di farsi intervistare da me. È professore associato di Scienze Pedagogiche e Pedagogia Inteculturale presso il dipartimento di Medicina e Chirurgia dell'Università degli Studi di Milano Bicocca. Autore di più di 40 libri, i suoi interventi hanno trattato il tema della resistenza. Io lo vidi parlare per la prima volta al
26 apr


Il Codice delle Emozioni - Intervista a Serena Barbieri
Non avrei mai creduto di arrivare a questo punto, ma mi sento estremamente onorato di scrivere questa descrizione. Viviamo in un tempo in cui siamo sempre più connessi, ma spesso sempre meno in contatto con ciò che proviamo davvero. Vergogna e senso di colpa sono le emozioni principe di queste generazioni. La paura dilaniante del giudizio, di agire controcorrente, la svalutazione di se stessi e il dubbio che se accettiamo il cambiamento facciamo un torto agli altri. Spesso qu
19 apr


Per una società della speranza: la rivoluzione che cerchiamo
Vedo, leggo e sento di tante persone angosciate , svuotate dall’interno. Non sono riuscite a resistere al risucchio pervasivo che la chimera di crisi ha innescato. Al solo accenno a soluzioni alternative, i nasi prendono a storcersi. Per intenderci, è il classico amico, vicino di casa o familiare offuscato dalla esorbitante quantità di drammi da non vedere alcunché di luminoso. Dirgli “Andrà tutto bene”, “Sicuramente qualcosa cambierà, me lo sento” significherebbe una colos
18 apr


la crisi sotto i nostri occhi, e come uscirne
La società di oggi sta scontando le lesioni di un’epoca caotica. I tentativi di erigere muri solidi non fanno in tempo a perdurare che l’ennesimo sisma - macro o micro che sia - infragilisce la composizione. Tale composizione siamo noi, società articolata su paradigmi, prassi e abitudini resistite all'erosione del tempo. Ci ritroviamo in ginocchio, scossi nel profondo da eventi fuori misura a distanza di migliaia di chilometri. Perciò, assume priorità l'analisi di questo scom
6 apr


Il Teatro della Vita: tra comunicazione, generazioni e maschere - con Marianna Carcame
La comunicazione dei ragazzi oggi è davvero cambiata o siamo noi a non saperla più leggere? Un dialogo con Marianna Carcame, Dottoressa in Scienze e Tecniche Psicologiche, attrice e organizzatrice di eventi. Un incontro che attraversa linguaggi diversi per arrivare a una domanda semplice: come costruiamo senso, oggi? Abbiamo parlato del rapporto tra giovani e comunicazione, tra espressione autentica e rappresentazione. Del teatro come possibile metafora della vita quotidiana:
25 mar


Resilienza: quando la Vita ti mette alla Prova - con Marina Mandia
Resilienza è una parola molto usata. Ma cosa significa davvero, soprattutto quando parliamo di educazione, crescita e fragilità? Questa volta ho intervistato Marina Mandia, educatrice e pedagogista che lavora con bambini, adolescenti e famiglie. Abbiamo affrontato alcune domande fondamentali: – Che cos’è davvero la resilienza e perché oggi se ne parla così tanto? – Come si sviluppa nella vita quotidiana di bambini, ragazzi e adulti? – Quali strumenti educativi possono aiutarc
25 mar


La scuola vive nelle nostre teste: come nascono le istituzioni
Le istituzioni, ammassi invisibili che decidono per noi. Esseri impalpabili che decretano il nostro modo di vivere, agire e pensare. Siamo tutti vittima di un errore comune: associare l'istituzione ad un'entità permanente, impossibile da cambiare. Ma questa convinzione minimizza qualsiasi sforzo di opposizione, riducendoci a schiavi asserviti a qualcuno di incontrollabile. Da dove accidenti provegono allora queste istituzioni? Perché se la scuola sta prendendo così tante can
23 mar


Tra Psicologia e Arte: presentazione del Libro "Amigdala, Aurore e Radici" con Isabella Garanzini
Un incontro dedicato all'arte e alla poesia come spazio di esplorazione dell’identità, dell’inconscio e del nostro tempo. Un dialogo con Isabella Garanzini, psicologa, formatrice e autrice, in occasione della presentazione del suo libro “Amigdala, aurore e radici”. Durante l’incontro abbiamo attraversato i temi centrali del libro: - Il significato del titolo e la nascita del libro - Il dialogo tra arte e simbolo - Il riferimento al Surrealismo - Identità, social, algoritmo e
8 mar


L’era dell’artifigianato e dell’iper-vedenza: quando vediamo troppo
Fino ai primi del Novecento eravamo ciechi. C’era il completo buio sul mondo. I fanali della consapevolezza erano inattivi, l’accensione consentita a chi possedeva il dono della lettura. Prima le giornate trascorrevano nel sonno dell’ipo-vedenza, vedevamo cioè molto di meno quello che accadeva. Oggi, l’introduzione dei social ha passato il dominio a quella che potremmo chiamare iper-vedenza: vediamo troppo. Questa saturazione visiva produce effetti negativi sull’immaginazio
7 mar


Progettare l'Apprendimento: tra Scuola, Design e Digitale - Mara Roatttino
Spesso, a scuola, parliamo di contenuti, programmi e verifiche. Molto meno di come l’apprendimento viene progettato. Eppure, il modo in cui un’esperienza formativa è costruita fa la differenza tra: studiare per memorizzare e apprendere per capire. In questo webinar, insieme a Mara Roattino, Instructional designer e consulente digitale, esploreremo il ruolo dell’Instructional Design e perché oggi è una competenza chiave anche (e soprattutto) nel contesto scolastico.
1 mar


I Volti della Creatività - con Cristina Ciaralli
Spesso associamo la creatività al talento artistico o alla produzione di qualcosa di “bello”. La Psicologia Umanista, invece, ci invita a guardarla molto più in profondità: la creatività è una forza vitale, una risorsa per attraversare le difficoltà, trasformare le zone d’ombra e rafforzare la resilienza personale e collettiva. Come scriveva Erich Fromm, essere creativi significa avere il coraggio di abbandonare abitudini che non ci rappresentano più, per “nascere ogni giorno
1 mar


Quello che pensi non esiste: follia o risorsa?
Pensare a posti che non esistono è possibile o ti prendono per pazzo/a? Dite pure ai manicomi di tenersi sigillati: la Legge Basaglia basta e avanza. Se ti chiedo di immaginare, la prima cosa che fai è proiettare la mente su scenari che non ci sono. La nostra mente è un dispositivo eccezionale, che funziona come la realtà aumentata: le immagini sembrano reali, ma poi il mondo torna come prima. È deludente? Talvolta sì. Vorremmo che il viaggio programmato da mesi volgesse al
24 feb


Immaginare un futuro migliore, per cambiare le cose
Immaginare cambierà il mondo! Seriamente, basta vedere un futuro migliore per mettere in pratica un cambiamento? Pensare nella propria testa “Le guerre cesseranno di esistere nel 2030” produce effetti tangibili? No, non proprio, altrimenti vivremmo nella noia più totale non sapendo più dove puntare il dito. L’atto di immaginare, però, spinge a vedere le cose da un’altra lente, ad alzarsi dalla sedia e impegnarsi concretamente. Quello che pensi (diversamente), cambi "Quando le
8 feb


L’immaginario educativo: ciò che agisce sotto la superficie
Cosa c’è veramente dietro l’educazione? Processi squisitamente arbitrari e generazionali, oppure una dipendenza invisibile da qualcosa di più grande? Quanto resiste la sicurezza di “sapere il fatto proprio” di fronte a bisogni nuovi, per i quali schemi ripetuti nei secoli faticano a offrire risposte sensate? Una cosa è certa: le turbolenze a cui stiamo assistendo non sono casuali. Derivano in larga misura da un sostrato impercettibile . Quel sostrato ha un nome preciso: imm
28 gen


Tra il Dire e il Sentire: Educazione Emozionale con Ania Pisano, Pedagogista
Chi educa lo vede ogni giorno: studenti sempre più fragili e disorientati emotivamente. Ragazzi che faticano a riconoscere ciò che provano, chiudendosi in se stessi. In questo scenario, parlare di educazione emozionale è urgente. Ai ragazzi (e pure agli adulti) manca la giusta grammatica per comprendere questo argomento, veramente affascinante. Ania Pisano, educatrice e pedagogista, specializzata in educazione emozionale, farà luce a proposito, mostrandoci l'immenso mondo
24 gen


La scommessa della comunità educante
Facciamo parlare i numeri: oltre il 70% dei docenti si sente sovraccarico emotivamente; il 58% accusa sintomi riconducibili al burnout; il 45% si sente 'solo' nell’affrontare le difficoltà psicologiche in classe. Sono statistiche, quelle del Global Education Insights 2025, basate su interviste e sondaggi ricavati in decine di Paesi, facilmente estendibili al rammarico di educatori e genitori. Una condivisa atmosfera di rassegnazione respirata fino allo sfinimento. Nello speci
30 dic 2025
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