3 Libri di Sviluppo Personale (e non solo) per il 2025
- grautivity
- 11 feb 2025
- Tempo di lettura: 5 min
Aggiornamento: 28 lug 2025

Sia che tu sei un professionista del sociale o di altri ambiti lavorativi, queste letture nel 2025 possono migliorare la tua sfera professionale e personale. Sono 3 libri che consiglio vivamente, perché contengono insegnamenti difficili da trovare nelle classiche letture accademiche. Due di questi sono incentrati sulla crescita personale, con due orientamenti abbastanza diversi. L’altra lettura, invece, la collocherei a cavallo tra crescita personale e sociale, è legata all’ambito aziendale e delle organizzazioni, ma i suoi principi ricoprono anche la vita di tutti i giorni.
Faccio una premessa... (e non una promessa)
Sono letture che richiedono impegno, disponibilità ad ascoltarsi e a rivalutare i propri schemi. A mio parere, se non si è pronti a scavare dentro di sè e a guardare in faccia i propri errori, potrebbero turbare. In compenso la scrittura di tutti e tre i libri è scorrevole e va diritta al punto. Non troverai tecnicismi arzigogolati che ti faranno venire voglia di usare i libri come combustibile per il camino (e spero che non ti venga in mente questo gesto piromane!)
Inoltre, una cosa ci tengo a dirla.
Dopo 4 anni trascorsi nel settore scolastico, una certezza che ho è che molti profili vengono assunti senza avere la benché minima idea di cosa significhi affrontare il cambiamento, come sentire le emozioni, e agire con una missione. Gente riluttante al solo pensiero di dialogare, di accogliere le fragilità personali e del prossimo.
Poi però ci si dimentica che l’indisponibilità del singolo diventa la condanna di molti. Quindi il cambiamento va provocato a partire da se stessi. Una lettura a 360° a riguardo la puoi trovare nel mio articolo sulle cinque discipline di Peter Senge, dove discuto del suo bestseller sul pensiero organizzativo.
Ottimo, adesso che ti ho coccolato/a in ogni modo, andiamo al sodo dei contenuti.
“864000 - cambia la tua vita con l’intelligenza valoriale” - Luca Mazzucchelli
"Se proteggi i tuoi valori, i tuoi valori proteggeranno te"

Come descrivere questo libro senza esserne coinvolti? Ammetto che parlarne è parecchio impegnativo, non tanto per la densità del contenuto quanto piuttosto per la profondità. Il titolo lo considero un autentico testamento di Luca Mazzucchelli, psicologo, psicoterapeuta e imprenditore, reputato dall’Associazione Italiana Coach una delle 10 figure destinate a cambiare il coaching in Italia.
Ero in un periodo di completa trasformazione quando cominciai a seguirlo. Avevo poco più di 20 anni (sì, sono molto vecchio), quando allo scattare del lockdown capitai sui suoi video. A colpirmi fu la sua abilità di spiegare i concetti di psicologia con semplicità, un tono pacato e un linguaggio immediato.
È stato uno dei personaggi del web ad aver plasmato maggiormente il mio atteggiamento mentale. In “86400” raccoglie un decennio e passa di studi svolti, con un’attenzione rivolta a una delle questioni meno toccate sul territorio nazionale: i valori. La domanda principe di questo libro è: “Dal tuo punto di vista, per cosa vale la pena di morire?”. I valori costituiscono le coordinate della nostra vita, danno un senso alle azioni che compiamo e alle idee che condividiamo.
Un errore che la cultura ci abitua a commettere, è avere uno sguardo comportamentale su noi stessi e sugli altri, convinti che i problemi risiedano nella condotta, nelle "buone maniere". Al contrario, ogni decisione che prendiamo dipende da cosa per noi ha valore (la crescita? La salute? L’ambizione? Il coraggio?) - valori a loro volta influenzati dagli adulti - . Lettura suggerita come iniziazione del tuo percorso di consapevolezza, prima di modificare qualsiasi abitudine.
“La cura delle emozioni” - Erica Francesca Poli

Eh-eh, qui da dove comincio? Se 86400 parla dell’importanza dei valori, “La cura delle emozioni” guida verso uno scenario più intimo, improntato all’ascolto interiore. Lo definirei il livello 0, la matrice che orienta la vela nel mare della consapevolezza.
Erica Francesca Poli, medico psichiatra, psicoterapeuta e counselor, trasmette la sua passone per l'umano in questo meraviglioso capolavoro. Avevo letto in precedenza un altro suo libro, "Anatomia della coscienza quantica", essendo appassionato del binomio mente-corpo. Con "La cura delle emozioni" ha convalidato uno stile leggero, sensibile e nutriente.
Nel corso della lettura verrai catapultato su vari fronti, come i neuroni del cuore (sì, a quanto pare abbiamo un “terzo cervello”, insieme all'intestino che è il secondo), la coerenza cardiaca e come fare mapping emotivo. In sostanza, la Dott.ssa Poli ti guiderà alla avanscoperta del tuo Io più autentico, nelle viscere del nido che detta in anticipo ogni tua scelta, senza neanche accorgertene.
Specialmente se lavori a contatto con persone che hanno bisogno di un supporto specifico, con una classe o in generale se operi in contesti dove hai un ruolo primari nelle vite altrui, è un libro da leggere assolutamente. Del resto il detto è “lo psicologo è un guaritore ferito”, frase da copiare e incollare in qualsiasi professione sociale.
“La Quinta Disciplina - l'arte e la pratica del pensiero organizzativo” - Peter Senge

È già finito l’articolo? Cavolo, a quanto pare ho acquisito il dono della sintesi! Ecco, me la sono gufata...
Sei ancora intatto? Sei caduto in uno stato di trans ipnotica?
Scherzi a parte, passiamo ora a un libro diverso dagli altri, direi più simile a quello di Mazzucchelli. “86400”, come abbamo visto, parla del tema dei valori, la base della piramide che stabilisce le azioni quoidiane. Un contributo interessante, affrontato da un ambito diverso, è quello di Peter Senge, docente presso l’MIT nonché autore bestseller del capolavoro “La Quinta disciplina - l'arte e la pratica del pensiero organizzativo”, che raccoglie in manera globale lo sviluppo personale e di team.
Nella stragrande maggioranza delle organizzazioni, italiane e estere, sono molteplici gli scogli che impediscono la crescita, e che causano il crollo nell’arco di pochi anni. Primo fra tutti è la mancata adozione del pensiero sistemico, la cosiddetta qunta disciplina. Peter Senge corrobora con esempi pratici l’inefficacia di prendere decisioni sngolarmente, che come ben sappiamo è la mentalità del nostro Paese.
Come già chiarito sopra, ho parlato di questo libro in un articolo dedicato, però ti invito a porti questo interrogativo, per accendere la miccia:
"Ti sei mai visto fuori dal tuo team di lavoro, come se solo tu volessi cambiare le cose, come se non stessi sviluppando nuove competenze e come se non ci fosse un traguardo comune?
No tranquillo, non sei un fantasma, o almeno spero. Il problema è alla radice, dove giace la totale assenza di un pensiero aperto, flessbile e di gruppo. Ogni dipendente (o, come preferisco dire, ogni inter-dipendente) è visto come un ingranaggio, con il mero compito di eseguire delle mansioni.
Peter Senge, invece, offre uno spaccato innovativo, che cambierà notevolmente la tua prospettiva.
Siamo giunti alla conclusione, ottimo che hai resistito. Ti invito a iscriverti al mio canale Discord, dove prossimanente organizzerò degli eventi online con figure dal mondo dell’educazione. Lo scopo è costruire una community di valori condivisi, proposte e iniziative per sensibiilizzare sulle tematiche scolastiche.
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