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Il Mindset Giapponese del Benessere: l'Ikigai - con Anna Massari

Aggiornamento: 23 set 2024

Una persona può progredire e arrivare alla propria autenticità. Qualora la trova, si può dire che abbia raggiunto il suo Ikigai.

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La cultura giapponese conserva molti tesori da scoprire. Nonostante la distanza geografica e le differenze culturali, la sua filosofia di vita è simile a quella Occidentale, seppur mantenendo dei tratti peculiari. L'Ikigai è un mindset che consente il raggiungimento del benessere, grazie alla sintonia fra le varie sfere della vita. Ma come fare a raggiungerlo? Qual è il centro intorno a cui gravita l'intera esistenza? Quest'oggi l’educatrice Anna Massari ci guiderà alla volta di uno dei concetti più intimi del mondo nipponico.

 


 

Quest’oggi affronteremo un tema molto importante e di cui in tanti hanno sentito parlare, ma che necessita di approfondimenti. Anna si sta laureando in Scienze dell’educazione , ed è appassionata di Oriente. Lascio a lei l’onore di presentarsi.


Buongiorno a tutti. Come accennava Christian sto studiando Scienze dell’educazione e sono estremamente appassionata dell’Oriente. Il punto che mi ha colpita di più, in particolare, della filosofia giapponese è l’Ikigai. È un termine composto da due parole: “Iki” (ragione) e “gai” (vivere). E’ l’equivalente giapponese delle espressioni italiane “ragione d’essere” o “ragione di vita”.

 

Solo che è più figo.

 

Esatto! Ha un valore molto importante. Questa parola si riferisce ad avere uno scopo nella vita, ciò che la rende degna di essere vissuta. Come possiamo noi immaginare il nostro Ikigai? Magari nelle nostre azioni volontarie, spontanee, in base alle nostre passioni, cosa amiamo, per cosa possiamo essere pagati. L’unione di questi fattori è sinonimo di equilibrio.

 

L’Ikigai è simile allo Ying e lo Yang?

 

Non ti saprei rispondere, onestamente. Secondo me è un altro tipo di filosofia basato sull’equilibrio. Hai fatto una domanda interessante, perchè ci potrebbe essere una correlazione.

Il legame che ho con questa parola è dovuto al fatto che la considero una seconda filosofia di vita. Un esempio concreto è il Judo. Per me è un arte marziale a cui ho dedicato tanti anni di formazione. Mi ha aiutato molto a trovare il mio Ikigai, e attraverso esso ho imparato a canalizzare le mie energie per riuscire a comprendere meglio me stessa. Poi anche il mio percorso universitario mi è servito, studiando nel settore dell’educazione. Attraverso la Scienza dell’educazione sto imparando a tirare fuori il mio Ikigai e aiutando il prossimo a fare altrettanto.

Una persona può progredire e arrivare alla propria autenticità. Qualora la trova, si può dire che abbia raggiunto il suo Ikigai.

 

L’Ikigai è un obbiettivo o qualcosa di interno sempre presente?

 

Bella domanda. Mi ricollego a quella che può essere la visione autentica del mondo giapponese. Per i giapponesi l’Ikigai è anche svegliarsi al mattino e andare a lavoro. Come mai considerano così importante il lavoro? In quanto sono alla costante ricerca del loro Ikigai, dell’equilibrio. Preferiscono andare a lavoro piuttosto che rimanere a casa. Al contempo, ci sono diverse ragioni in Giappone per cui il concetto di Ikigai viene frainteso. Ci sono alcuni giapponesi che non trovano soddisfazione del loro lavoro. Sono spinti di conseguenza a una ricerca perenne del loro Ikigai: se hai un lavoro sei ben visto e trovi la tua strada.

 

Quindi se ho capito bene, l’Ikigai coincide con il tuo perchè. Però il concetto di equilibrio mi sembra un po’ asimmetrico rispetto alla visione dei giapponesi sul lavoro.

 

Esatto, ci sono molte asimmetrie. Il Giappone è particolare su questo. Si concentra su determinate cose coltivando pratiche opposte su altre. È un po’ ambiguo.

 

Nell’episodio fatto insieme agli altri membri sulla creatività, avevi accennato al rapporto degli orientali con madre terra. Riguardava solo la popolazione cinese oppure anche il Giappone?

 

No no, anche loro, perfino la Corea. Tutti e tre.

 

Quindi l’Ikigai può portare a una sintonia con la natura? Vivere il presente e stare a contatto col paesaggio?

 

Sì, la natura è fondamentale. Rientra negli aspetti di spiritualità e tradizione. Loro sono molto appassionati di arte e natura, tant’è che realizzano diversi dipinti a tema.

 

Se dovessi trovare delle assonanze tra metodo occidentale e giapponese, trovi qualche differenza o somiglianza?

 

Innanzitutto posso dire che Giappone e Italia si compensano. L’Ikigai italiano può ispirare quello giapponese e viceversa. L’Italia aspira alla vacanza come modalità di relax dopo il lavoro; il Giappone dedica tempo pieno al lavoro. L’Ikigai italiano, nel rilievo attribuito alla famiglia, può dare uno spunto interessante al Giappone, e reciprocamente quest’ultimo può fornire degli spunti sull’importanza del lavoro all’Italia, dove ben sappiamo com’è impostata la situazione. Mi vengono in mente alcuni personaggi del mondo giapponese dopo aver trascorso del tempo in Italia: si resero conto di quanto sia fondamentale il riposo nella propria vita.

 

Nonostante i difetti ricorrenti sul Giappone, ci fornisce un contributo importante per affrontare la vita al meglio. Ringrazio Anna del contenuto che ci ha portato e ci vediamo alla prossima!

 

Grazie a voi, è stato un piacere!




 

 

 

 

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